Condizioni generali per l’incarico di traduzione e/o interpretariato.
1) Preventivo.
Per conoscere sia i prezzi che i tempi esatti della traduzione, il materiale da tradurre ed eventuali richieste
specifiche devono essere inviate. Il preventivo è gratuito e senza impegno.
2) Tempi di consegna.
I tempi standard per la consegna sono di mediamente 5-7 cartelle per giorno. I tempi effettivi sono da valutare
su preventivo e possono variare in base alla difficoltà del testo. Un’eventuale limite di data deve essere indicata
al momento della richiesta di preventivo.
3) Incarico.
L’incarico viene commissionato tramite una lettera di incarico o, comunque, attraverso una conferma scritta.
Tale conferma scritta deve riportare il codice del progetto, il nome del file o una descrizione sintetica della
traduzione da eseguire, l’accettazione della tariffa concordata, i termini e modalità di pagamento, i dati del
committente (recapiti, codice fiscale, partita IVA).
4) Materiale di riferimento.
Se esiste del materiale di riferimento (glossari, memorie di traduzione, terminologia specifica, ecc.) a cui
bisogna attenersi nella traduzione o materiale di supporto alla stessa, questo deve essere consegnato insieme
al testo da tradurre. Il traduttore non è responsabile di incongruenze terminologiche, tempi più lunghi per la
traduzione o altri problemi che derivino dal mancato rispetto di questa indicazione da parte del committente.
5) Riservatezza dei dati trattati
I dati ed ogni documento ad essi relativo nell’esecuzione dell’incarico di traduzione e/ o interpretariato
vengono considerati strettamente riservati. Tutte le informazioni saranno trattate al solo fine di eseguire la
traduzione e/o il lavoro di interprete con esclusione di qualsiasi ulteriore utilizzo a vantaggio o nell’interesse
proprio o di altri.
6) Trattamento dei dati
In conformità all’art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 30 giugno 2003 si dichiara che i dati vengono raccolti con la sola
finalità di dare regolare esecuzione all’incarico di traduzione sopra indicato.
Tali dati vengono trattati in conformità al Decreto Legislativo citato e in conformità alle norme vigenti.
Con l’assegnazione dell’incarico di traduzione il Committente esprime automaticamente il proprio consenso al
trattamento dei propri dati per i fini sopra indicati.
7) Incarichi revocati
In caso di incarichi conferiti e poi revocati è dovuto al traduttore il pagamento della traduzione già eseguita.
Il traduttore si riserva inoltre la facoltà di applicare una penale pari al 10% dell’intero incarico per eventuali
danni derivanti dal fatto di aver rinunciato ad altri lavori per poter far fronte a quello annullato.
8) Fatturazione
Il minimo fatturabile è pari a 1 cartella o 1 ora, a meno che con il cliente non vengano presi diversi accordi.
Le tariffe si intendono al netto di IVA e al lordo di ritenuta d’acconto. In fattura viene inoltre riportata la rivalsa
INPS pari al 4% a carico del committente, prevista a titolo di contributo previdenziale ex. L. 662/96 art. 1 c.
212. La somma che dovrà essere corrisposta al traduttore per una traduzione deve essere quindi così calcolata:
totale da pagare = imponibile + 4% INPS + 20% IVA - 20% R.A (sul imponibile).
9) Modalità di pagamento
In base al volume del lavoro da tradurre, l’aniticpo da versare prima dell’inizio lavori è tra il 30 e 70%.
Il pagamento dovrà essere effettuato con bonifico bancario dopo il ricevimento della fattura e non oltre i
termini pattuiti e indicati nella lettera di incarico o nella conferma scritta. Scaduti tali termini è facoltà del
traduttore ricorrere a ogni tipo di mezzo legale per il recupero delle somme spettanti. È inoltre facoltà del
traduttore quella di applicare gli interessi di mora ex art. 5.1 del D.L. 9.10.2002, n. 231.
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